Il 15 luglio 2026 è stata inaugurata ufficialmente a Brescia la nuova residenza universitaria Camplus Brescia Lamarmora. La struttura sorge nell’area degli ex Magazzini Generali e rappresenta un importante passo avanti nel processo di riqualificazione urbana del quartiere. La nuova residenza offre complessivamente 252 posti letto per studenti ed è il primo progetto completato nell’ambito dell’ampio piano di sviluppo Brescia Urban Living.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerosi rappresentanti del Comune di Brescia, delle aziende coinvolte e delle istituzioni partner. Tra gli ospiti erano presenti, tra gli altri, l’Assessora alla Rigenerazione Urbana Michela Tiboni, la Presidente di EDUCatt Elena Marta, Hans Martin Pohl, CEO di Pohl Immobilien, e Maurizio Carvelli, CEO di Camplus.
La nuova residenza universitaria offre una casa moderna a 252 studenti, contribuendo a rispondere alla crescente domanda di alloggi nella città universitaria di Brescia. La struttura dispone di 122 camere singole e 65 camere doppie, tutte dotate di bagno privato e angolo cottura. L’offerta è completata da ampi spazi comuni, tra cui sale studio, sale riunioni, aree ricreative, lavanderia, deposito biciclette e numerosi altri servizi pensati per favorire la vita comunitaria.
Circa il 30% dei posti letto è riservato a studenti provenienti da famiglie con minori disponibilità economiche e viene offerto a condizioni agevolate, contribuendo così a rendere un alloggio universitario di qualità accessibile a un numero sempre maggiore di giovani.
Particolarmente significativo è il sistema costruttivo adottato per la realizzazione della residenza. Grazie all’innovativa tecnologia costruttiva in legno XLAM, l’intero edificio – comprensivo di tutte le finiture e degli arredi – è stato completato in soli dieci mesi. L’impiego di elementi prefabbricati in legno massiccio ha consentito non solo di ridurre sensibilmente i tempi di costruzione, ma anche di realizzare un edificio all’insegna della sostenibilità, dell’efficienza energetica e dell’uso responsabile delle risorse.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di come le moderne tecnologie costruttive in legno possano coniugare efficienza economica, elevata qualità architettonica e sostenibilità ambientale.
Con il completamento della residenza universitaria si conclude tuttavia solo la prima fase di un progetto di sviluppo urbano molto più ampio. Nella prossima fase realizzativa, Brescia Urban Living concentrerà interamente i propri interventi sulla costruzione degli edifici residenziali che daranno forma al nuovo quartiere.
Il progetto prevede la realizzazione di un moderno complesso residenziale con appartamenti di proprietà di diverse tipologie e metrature, caratterizzati da finiture di alta qualità e pensati per rispondere alle esigenze di single, coppie e famiglie.
Gli edifici residenziali saranno sviluppati secondo gli stessi principi che hanno guidato la realizzazione della residenza universitaria: architettura sostenibile, elevata efficienza energetica e un approccio costruttivo moderno e innovativo.
Ampi spazi verdi, aree pedonali prive di traffico veicolare, percorsi ciclopedonali e spazi comuni all’aperto contribuiranno a creare un ambiente di elevata qualità, favorendo l’incontro e la socializzazione tra i residenti.
Il nuovo quartiere sarà molto più di un semplice complesso residenziale: nascerà un vero e proprio spazio urbano in cui abitare, progettato per coniugare qualità della vita, sostenibilità e un modo contemporaneo di vivere la città.